Anpi – Sezione Mario Davide

La sezione ANPI “Mario Davide” di Piossasco nasce il 23 giugno 2015, dall’impegno di un gruppo di cittadini che avvertiva la necessità di costruire nel territorio un presidio stabile di memoria storica, partecipazione democratica e difesa dei valori antifascisti sanciti dalla Costituzione italiana.

Fin dall’inizio, la nostra associazione ha voluto essere non soltanto un luogo di commemorazione, ma uno spazio vivo di confronto culturale, civile e umano.

L’assemblea costitutiva si svolse presso Il Mulino di Piossasco alla presenza dei responsabili del comitato provinciale dell’ANPI. Nel documento programmatico che accompagnava la nascita della sezione, i promotori richiamavano con forza la tragedia vissuta dall’Europa durante il Novecento: milioni di persone perseguitate, deportate e uccise per la loro appartenenza etnica, religiosa o politica. Da quella devastazione nacque però anche la volontà di costruire una società nuova, fondata sulla libertà, sulla democrazia e sulla dignità umana. Come Presidente della sezione, considero ancora oggi quelle parole estremamente attuali.

La memoria della Resistenza non appartiene soltanto al passato: continua a parlarci nel presente, nel nostro modo di intendere la convivenza civile, il rispetto delle differenze, il rifiuto delle discriminazioni e delle ingiustizie

I promotori della sezione scrivevano che quegli anni sono “nel nostro DNA”, nel nostro rifiuto dell’ingiustizia e nella nostra idea di legalità e democrazia. È un’eredità che sentiamo il dovere di custodire ogni giorno.

La nostra sezione porta il nome di Mario Davide, giovane partigiano piossaschese nato nel 1922 ucciso dai nazifascisti del maggio 1944 in Val Sangone.
La sua figura rappresenta per noi il simbolo di una generazione che, in un momento drammatico della storia italiana, seppe scegliere da che parte stare.

Mario Davide non fu soltanto un combattente della Resistenza: fu un giovane uomo che comprese il valore della libertà e decise di rischiare la propria vita per restituire dignità e futuro al proprio Paese.

Nel corso di questi anni la sezione ANPI “Mario Davide” ha cercato di trasformare quella memoria in un impegno concreto. Abbiamo organizzato incontri pubblici, presentazioni di libri, conferenze storiche, celebrazioni del 25 aprile, momenti di riflessione civile e attività rivolte alle scuole. Uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro è sempre stato il dialogo con le nuove generazioni, perché riteniamo fondamentale trasmettere ai giovani la conoscenza della storia della Resistenza e dei valori che hanno portato alla nascita della Repubblica e della Costituzione.

Crediamo profondamente che la memoria debba essere viva, condivisa e partecipata. Per questo abbiamo promosso percorsi nei luoghi della memoria di Piossasco e momenti di testimonianza dedicati alle vicende locali della Guerra di Liberazione. Raccontare ciò che accadde tra il 1943 e il 1945 significa aiutare le persone a comprendere quanto siano preziose la libertà, la pace e la democrazia.

Nel documento fondativo della sezione veniva inoltre affermata con chiarezza la necessità di contrastare ogni forma di revisionismo storico e di falsificazione della memoria. Anche questo rimane un punto centrale del nostro impegno. Difendere la verità storica significa difendere la dignità di chi ha combattuto contro il fascismo e ha contribuito alla costruzione dell’Italia democratica.

A undici anni dalla fondazione della nostra sezione, continuiamo a sentirci parte di un percorso collettivo che unisce memoria e responsabilità civile. L’ANPI di Piossasco vuole essere un luogo aperto, capace di discutere, confrontarsi e crescere insieme alla comunità. La memoria della Resistenza, per noi, non è un rito formale: è un impegno quotidiano verso i valori della libertà, della giustizia sociale, della pace e della Costituzione

Luciana Monte

Presidente ANPI “Mario Davide” Piossasco

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